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Il Fondo per l'avvio di opere indifferibili

Facciamo chiarezza


Il rincaro dei prezzi delle materie prime è un tema cruciale che coinvolge, fra l'altro, le opere finanziate dal PNRR. A luglio la Regione Lombardia ha pubblicato, come aggiornamento straordinario, l’edizione infrannuale del Prezzario Regionale 2022 (DGR n.6764 del 25/07/2022). Essa costituisce il riferimento per la quantificazione preventiva, le attività di progettazione e di realizzazione delle opere pubbliche in Lombardia a partire dal 1 agosto 2022 fino al 31 dicembre 2022. Inoltre potrà essere utilizzata fino al 31 marzo 2023 per i progetti la cui approvazione sia intervenuta entro tale data. Consulta il prezzario online.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 231 del 12 settembre 2022 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui si disciplinano le modalità di accesso al “Fondo per l’avvio di opere indifferibili” per la revisione dei prezzi delle opere. Sono indifferibili le opere PNRR, PNC - Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR e, nel caso di ulteriore capienza, anche le opere e gli interventi:
- relativi al programma Giubileo 2025,
- realizzati dalla società Infrastrutture Milano Cortina 2020 - 2026 SpA,
- previsti dalla Legge n.25/2022 e di competenza dell'Agenzia per la coesione territoriale.
Scarica il Decreto

Il Fondo, con capienza finanziaria di 1,5 miliardi di euro per il 2022, è destinato alle opere che abbiano avviato le procedure di affidamento dal 18 maggio al 31 dicembre 2022 e presentino anche un fabbisogno finanziario aggiuntivo. Inoltre, l'ulteriore fabbisogno deve essere determinato esclusivamente a seguito dall’aggiornamento dei prezzi per l’aumento del costo dei materiali.

Con "avvio delle procedure di affidamento" si intende:
- la pubblicazione dei bandi o dell’avviso per l’indizione della procedura di gara,
- l’invio delle lettere di invito finalizzate all’affidamento di lavori,
- l’affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione dei relativi lavori, anche sulla base di progetti di fattibilità tecnica ed economica.

Al Fondo si può accedere attraverso la modalità ordinaria oppure in forma semplificata.
La forma semplificata è una assegnazione diretta di risorse aggiuntive, attribuite attraverso il DPCM e indicate nell’Allegato 1, per le opere che necessitano di ulteriori investimenti. Non prevede alcuna istanza.
Come da nota del 26 agosto dell'ANCI, la pre-assegnazione delle risorse costituisce titolo per l’accertamento a bilancio. La pre-assegnazione è comunicata da ciascun Ministero entro il 22 settembre (10 giorni dalla pubblicazione in GU del DPCM).
Se le procedure di affidamento NON vengono avviate entro il 31 dicembre 2022, il Ministero annulla la pre-assegnazione delle risorse.

Invece, per i finanziamenti PNRR che non ricadono nell’Allegato 1 del DPCM si attiverà la modalità ordinaria di accesso al Fondo, in seguito ad una ricognizione da parte dei Ministeri che stileranno una graduatoria.

A inizio agosto il Ministero dell’Interno aveva chiesto alle Città metropolitane di fare una ricognizione delle opere finanziate all’interno dei Piani Urbani Integrati che potevano avere i requisiti per accedere al Fondo per l’avvio di opere indifferibili.
Qui puoi leggere il documento inviato al Ministero e la ricognizione del fabbisogno.

Per fare chiarezza, vista la complessità dei processi, lunedì 19 settembre alle ore 14.30 ANCI ed UPI, con la partecipazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze organizzano il webinar "Fondo MEF opere PNRR e PNC revisione prezzi: assegnazione diretta e procedura ordinaria". Scarica la locandina per vedere il programma e iscriviti per partecipare.

Con il comunicato del 12 settembre, il Ministero dell'Interno ha pubblicato lo scorrimento della graduatoria del Decreto 10 giugno 2022, che finanzia la progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. Gli enti locali, potenziali beneficiari di questo contributo sono individuati dalla posizione n.1.783 a n.3.912 della graduatoria. Essi devono confermare il loro interesse entro il 22 settembre 2022 tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI - TBEL).
Nel caso in cui il progetto sia stato già finanziato anche dai Piani Urbani Integrati e preveda un cofinanziamento, il Comune può utilizzare il contributo sulla progettazione per diminuire il proprio cofinanziamento. Con questa possibilità di cumulo, può determinarsi che si possano coprire spese diverse: la progettazione con il Decreto del 10 giugno 2022, i lavori con i PUI
In ReGIs dovrà essere data evidenza del cofinanziamento, indicando le differenti fonti.